The Spider King – Il Re Ragno

The Spider King, il bizzarro fumetto scritto da Josh Vanne disegnato da Simone D’armini, impasta storia medievale (norrena nello specifico) e alieni. È nato originariamente come progetto auto-pubblicato, o meglio, finanziato in crowdfunding sulla famosa piattaforma Kickstarter in cui più di 600 donatori hanno voluto dar fiducia ai due fumettisti donando in totale 25.842 dollari australiani (circa 16.200 euro) per far sì che il fumetto vedesse la luce. Correva l’anno 2014 e The Spider King è stato primo progetto a fumetti portato avanti dagli artisti: anche per questo motivo il sorprendente risultato della campagna di donazioni ha attirato l’attenzione prima della casa editrice statunitense IDW Publishing (22 mila copie vendute) e l’anno successivo dell’italiana SaldaPress, che ha presentato il fumetto in anteprima al Comicon di Napoli 2019.

I vichinghi, la loro storia e la loro indole guerriera sono un terreno fertile per narratori, sceneggiatori e registi, e i due fumettisti hanno voluto alzare il tiro facendo scontrare le nordiche bestie con degli stravaganti alieni simili ad insetti ma dotati di superarmi capaci di far sbrilluccicare gli occhi a qualsiasi appassionato di fantascienza. Se poi i vichinghi sono caratterizzati con uno stile che li rende un grottesco incrocio fra dei pirati e i Gorillaz di Jamie Hewlett il quadro è completo.

La storia non è particolarmente originale, almeno dal punto di vista dell’azione e del climax. Comincia presentando ai lettori il giovane re Hrolf, del cland dei Laxdale: deve vendicarsi del malvagio zio Aarek il Lupo, del clan dei Rhund, reo di aver ucciso a tradimento suo padre. Lo scenario cambia repentinamente con l’atterraggio sulle terre vichinghe di Slarpax, un alieno parassita e (ovviamente) distruttore di galassie e della sua flotta.

Il punto di forza del fumetto è innegabilmente nelle tavole del fumettista romano Simone D’Armini, nel suo tratto indie e al tempo stesso dinamico e nella caratterizzazione grottesca dei personaggi. Nonostante le tavole dedicate alle battaglie siano talvolta un po’ confusionarie (soprattutto a causa della colorazione cupa di Adrian Bloch, infatti negli sketch in bianco e nero presenti alla fine dell’albo sono molto più precise) il fumetto si legge bene e si crea un buon feeling con i “buoni” che – particolare inconsueto per degli eroi – sono piuttosto bruttini e goffi rispetto agli standard vichinghi dell’iconografia classica.

The Spider King – Il Re Ragno
Josh Vann, Simone D’Armini
traduzione di Deborah Cerri
Fumetto Fantasy/SciFi
SaldaPress
2019

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