Sinfonia Dark

Gli undici racconti che compongono la raccolta horror Sinfonia Dark sono stati scritti da Poppy Z. Brite in diversi momenti della sua carriera, in un arco temporale che va dal 1986 al 2016. Un lungo intervallo che dà vita a una silloge dai contorni e dalle tematiche abbastanza vari e vasti, che vanno dalle storie di zombie fino alle classiche ghost stories di ispirazione gotica, fino alle reminiscenze lovecraftiane e ai rituali voodoo.

Il percorso personale di Poppy Z. Brite, pseudonimo prima di Melissa Ann Brite e successivamente di Billy Martin – quando ha intrapreso il percorso transgender (in realtà fin da quando era anche fisicamente donna ha sempre preferito identificarsi come “uomo e gay”, con pronomi maschili), è interessante per capire la poetica dell’autore, che mescola un scrittura votata all’orrore con incursioni erotiche ed esperienze omosessuali.

L’ambientazione prevalente di queste storie brevi è cittadina e notturna, ma
l’autore non disdegna i luoghi solitari e l’odore della terra. La sua carriera nel mondo della scrittura professionale comincia quando è appena ventenne, nel 1987: le sue storie horror, pubblicate per la rivista californiana The Horror Show, vengono notate da Douglas E. Winter, all’epoca biografo di Stephen King, che le commissiona il romanzo che renderà Poppy Z. Brite famoso nella nicchia di appassionati di genere horror: Lost Souls, ormai introvabile, tradotto in Italia da Bompiani nel 1992 con il titolo di Anime Perse e in ripubblicazione entro il 2019 per Indipendent Legions.

Più che la componente horror, abbastanza splatter ma raramente intrisa
della suspance che tanto affascina gli amanti del genere, in particolare i fans del King come la sottoscritta, il punto di forza della scrittura di Poppy Z. Brite è la padronanza descrittiva delle sensazioni olfattive: leggendo i suoi racconti si sente tutta la gamma di profumi e olezzi che percorrono le storie, una sensazione che non molti scrittori sono in grado di donare ai propri lettori.

Proprio per questo motivo consiglio il libro non solo agli appassionati di genere horror ma anche agli aspiranti autori, che troveranno fra le pagine diverse lezioni da tenere a mente nel proprio personale percorso di scrittura.

Fra i libri più noti di Brite c’è anche un’accurata biografia di Courtney Love, cantante della band Hole, attrice e vedova del re del grunge Kurt Cobain.

Sinfonia Dark
Poppy Z. Brite
Traduzione di: A. Manzetti, F. Noto, D. Bonfanti
Racconti Horror/Gotici
Indipendent Legions Publishing
2018

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *