Internet ha ucciso la stella del libro?

Il titolo del post vuole parafrasare la famosissima canzone dei Buggles, Video Killed The Radio Star: già nel 1979 la band britannica rifletteva (con un delizioso ritornello) sul fatto che il videoclip, quindi la musica “che si guarda”, avrebbe ucciso la musica alla radio. Pictures came and broke your heart: sono arrivate le immagini e ti hanno spezzato il cuore. I tempi cambiano, ma le nuove tecnologie continuano a sostituire le vecchie stelle. Se ci pensiamo bene oggi internet occupa grandissima parte delle nostre vite, l’interconnessione è diventata così pressante da non lasciarci mai, neppure in bagno. Lo smartphone e la rete informatica hanno sostituito e fagocitato qualsiasi precedente intrattenimento, almeno per la maggior parte delle persone.

Per molto tempo, soprattutto durante l’esplosione delle connessioni internet per smartphone, i libri sono stati relegati in un cantuccio della società, una risorsa culturale di cui ci si ricordava solo quando il wi-fi era spento o indisponibile. Forse è ancora così, eppure stanno germogliando (sempre più numerose) delle sacche di resistenza: account Instagram, podcast, blog e spazi web dedicati alla lettura. Per moltissime persone, insomma, leggere continua ad essere bello. Ultimamente le informazioni digitali sono diventate così martellanti e presenti nelle nostre vite che il cervello sembra essere sempre più saturo e stanco. La mente umana contemporanea sente sempre più spesso il bisogno di staccare il wi-fi e tornare a intrattenimenti analogici e attività rilassanti. Le persone stanno riscoprendo un mondo oltre lo schermo, un mondo in cui i livelli di attenzione possano tornare a quote più normali.

Questo perché essere sopraffatti dalle informazioni ha distrutto gran parte della nostra concentrazione a lungo termine e c’è chi è corso ai ripari prendendo in mano un buon libro e immergendosi in una storia che necessita di un’attenzione prolungata rispetto alle tante distrazioni e immagini istantanee del web. Se l’attenzione media che si pone nel leggere un articolo sul web o un post su un social network dura appena qualche secondo, il libro invece ha bisogno che il lettore gli dedichi del tempo e opera una vera e propria (piacevole) rieducazione del cervello all’attenzione.

Iniziare (o riniziare) a leggere, per chi ha vissuto per tanto tempo nella bolla dell’interconnessione fast & furious, per chi ha sempre lo smartphone in mano e passa il tempo a scorrere profili social e rimbalzare da un argomento del giorno all’altro non è semplice. La smania di commentare e avere un’opinione su qualsiasi cosa potrebbe prendere il sopravvento, ma ci sono dei consigli che si possono seguire per tornare a far splendere “la stella del libro”:

  • Seguire account social e blog che parlano di libri è un passaggio non troppo traumatico e ha il pregio di sviluppare un primo interesse verso i libri e le storie.
  • Scegliere i libri in base ai propri interessi e curiosità, e non in base alle mode.
  • Cominciare a frequentare le biblioteche pubbliche, luoghi magici in cui si ha la possibilità di scegliere fra migliaia di libri e leggere gratuitamente.
  • Creare delle Liste dei desideri in cui segnare tutti i libri che in un modo o nell’altro hanno suscitato il nostro interesse. Le liste possono essere anche condivise con uno o più amici per discuterne insieme, rendendo più semplice andare avanti nella lettura.
  • Chi pensa di non aver tempo per prendere un libro in mano può provare ad ascoltare libri e romanzi in Audiolibro, in modo da potersi intrattenere con una bella storia anche mentre si fa altro, alla guida o durante la passeggiata al parco.
  • Chi davvero non riesce a rinunciare ad avere sempre lo smartphone in mano, può provare a inserire qualche libro sul cellulare, da leggere sui mezzi pubblici o quando si è in attesa dal medico o in qualche ufficio pubblico.

Insomma, ci sono tanti modi di affezionarsi al libro e alla lettura, non è così difficile come sembra. Per esempio, nell’immagine di copertina di questo articolo vi ho presentato Technical Boy, personaggio del romanzo fantasy American Gods di Neil Gaiman (di cui è stato recentemente prodotto un serial TV per Amazon Prime Video), in cui nuovi e vecchi dei devono combattere per decidere chi potrà sopravvivere nel nostro mondo e chi invece dovrà essere dimenticato. Vi ispira? Provate a leggerlo :).

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