Dracula di Bram Stoker

Chissà se quando Bran Stoker scrisse il suo capolavoro nel 1897 avesse minimamente ipotizzato che la storia dell’amore maledetto fra un vampiro e l’anima della sua promessa sposa avrebbe attraversato i secoli fino a diventare una delle storie romantiche più amate e conosciute al mondo. Il merito è indubbiamente anche del film Dracula di Bram Stoker, diretto da Francis Ford Coppola nel 1992 e di cui questo fumetto sceneggiato da Roy Thomas e disegnato da Mike Mignola è fedele adattamento. Quasi si riesce a giustificare le azioni di quella creatura mostruosa, abilmente mostrata non come il sanguinario guerriero che è stato in vita, ma come l’uomo condannato a non trovare mai più il suo amore e continuare ad attraversare i secoli per cercarlo, senza tregua. La storia di Dracula non è il classico horror dei vampiri succhiasangue, che mordono e rubano la linfa vitale alle giovani vergini per il solo gusto di vivere in eterno, no. Dracula di Bram Stoker esce dai canoni dell’orripilante, del repellente e dello spaventoso per restare nel confine del romanticismo decadente che ha reso eterna la letteratura di genere gotico dell’Ottocento. Gli ambienti notturni, i castelli, le streghe, i lupi mannari e i morsi capaci di condannare uomini e donne all’Inferno sono i tratti distintivi di una storia capace di emozionare qualsiasi sia il medium con cui la si racconta. Qualcosa cambia dal libro al film, e inevitabilmente si infeltrisce dal film al fumetto, ma nessuno è immune al lungo lamento del Conte Dracula. Un volume cartonato che non può mancare nella collezione degli amanti di questa strana, folle storia.

Nel 1492 un principe rumeno, Vlad Dracula, guida i suoi 7000 uomini in un attacco a sorpresa contro l’invasione di 30000 turchi. La sua spietata strategia militare sbaraglia i nemici ma il suo ritorno a casa è più feroce della battaglia stessa. Sua moglie Elisabeta, la sua adorata sposa, si è suicidata perché convinta che lui fosse morto in battaglia. Sua moglie suicida è stata maledetta per essersi tolta la vita con le sue stesse mani, e allora anche lui rinnega Dio e tutti i suoi ipocriti fedeli: se il destino del loro amore è quello di bruciare all’Inferno, così sia. Quattrocento anni dopo, a Londra, Mina tiene traccia dei suoi pensieri in un diario che tiene nascosto a tutti, anche al suo futuro marito Jonathan. Jon Harker, brillante avvocato e futuro socio della famosa ditta immobiliare Hawkins e Thompkins, potrà sposare Mina di ritorno dal suo viaggio di affari che lo porterà a conoscere un ricco Conte interessato ad acquistare una serie di appartamenti a Londra. Un Conte che ora abita in un castello situato al confine fra Transilvania, Moldavia e Bucovina. Il Conte Dracula è in attesa di Jonathan e lo attende con ansia, così scrive in una delle sue lettere. Così il londinese sale sulla carrozza messa a disposizione dal Conte e inizia il suo viaggio verso i Carpazi, al centro della notte, fra lupi che ululano e strani presagi.

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *