Audiolibro, l’aedo del nuovo millennio

La storia dell’Antica Grecia ci insegna che l’uomo da sempre è attratto da chi sa raccontare una bella storia e che la cultura orale sopravvive e cammina a fianco alla scrittura. Il successo degli ultimi anni degli Audiolibri, i romanzi narrati da attori professionisti o volontari che prestano le loro voci per leggerne i capitoli, talvolta accompagnati da musiche o suoni d’ambiente, richiama la figura dell’aedo, il cantore capace di incantare il pubblico con le narrazioni epiche. Se il più famoso aedo della storia (reale o presunto) è Omero, gli aedi contemporanei stanno riprendendo nuovo spazio: raccontano i libri a chi non ha il tempo di leggerli ma non vuole rinunciare al piacere di conoscere una nuova storia.

Gli audiolibri si ascoltano in macchina, al parco, mentre ci si rilassa sul divano di casa. Bastano un lettore mp3 e un paio di cuffie per immergersi in mondi ed epoche diverse ogni volta che si desidera. L’audiolibro, inteso come prodotto culturale, non è un’invenzione degli ultimi anni, eppure solo in tempi recenti è esploso come fenomeno di massa anche grazie alla crescita di portali che li commercializzano e all’aumento delle campagne pubblicitarie in loro favore. Per avere qualche numero sul trend positivo, negli Stati Uniti il 18% della popolazione ascolta o ha ascoltato almeno un audiobook nel 2017, e le vendite di audiolibri hanno avuto una crescita del 30% rispetto all’anno precedente. Il gruppo HapperCollins, una delle principali major editoriali, ha affermato che il 25% di tutti i loro ricavi editoriali digitali nel 2018 sono rappresentati dalla vendita di audiolibri.

L’Italia, rispetto a questi numeri, è ancora leggermente indietro anche se il mercato degli audiolibri sta timidamente tentando di imporsi anche da noi, con una percentuale del 10% sul totale del mercato digitale del libro, rappresentato naturalmente anche dagli e-book. Il valore complessivo in termini economici è di circa 7 milioni di euro. Nel nostro Paese, ci sono diversi portali che offrono audiolibri in streaming con o senza un abbonamento, come per esempio Audible (un progetto del gruppo Amazon), Ad Alta Voce (disponibile su Rai Radio 3) o Libro Parlato. Questa modalità di “lettura con le orecchie” piace in particolare alle nuove generazioni, anche per la loro miglior conoscenza delle nuove tecnologie e delle app digitali: il 48% dei fruitori di audiobook sono sotto i 35 anni. Lo smartphone è il principale dispositivo su cui ascoltare gli audiolibri: lo usa un ascoltatore su due. Solo il 32% delle persone che ascoltano audiolibri lo fa durante i viaggi in auto, il 57% li ascolta nei momenti di relax, durante l’allenamento o mentre svolge le le faccende di casa. Oltre ad essere un piacevole passatempo, l’audiolibro in lingua inglese o comunque straniera potrebbe essere un ottimo sistema per imparare o prendere dimestichezza con una nuova lingua.

17 maggio 2019

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